Oggi ho fatto provare a questi atei del dio pasta la carbonara. Risultati: beh diciamo piu' o meno buoni. Il problema non e' stata la pasta, ma il fatto che tra una cosa e un'altra hanno cominciato a mangiare dopo un'ora facendo cosi' sembrare l'uovo una frittata. Ma io dico, ma si fa cosi'? Io ero la' a sgolarmi dicendo che dovevano mangiarla subito, altrimenti sarebbe stata una schifezza. E invece l'hanno mangiata, e non so se per cortesia o per incompetenza hanno detto che era buona. Mentirosos.
Comunque mentre i miei coinquilini si stanno godendo la neve italiana, io mi godo il sole messicano. Oggi ho fatto una passeggiata per un paesino dimenticato da Dio (anzi da Dios), in cima ad una montagna, dove vivranno si e no 20 persone. Tutto circondato da un fiume e da una stradina sterrata in mezzo alla campagna un tempo azteca.
Per il resto ci tenevo a far sapere a Marco i regali che ho ricevuto, ma poi ho deciso che e' meglio se glieli mostro di persona.
Visto che sono sicuro che dove si trovano in questo momento, i miei coinquini sono impossibilitati a connettersi, auguro loro un felice anno nuovo, con la speranza di viverlo ancora insieme sotto lo stesso tetto. Ulteriore mio obiettivo per l'anno nuovo e' quello di abbracciare Nicola per almeno 10 minuti sotto la doccia, nudi.
Feliz 2009 (che non e' un videogioco, ma un augurio di felice anno nuovo).
martedì 30 dicembre 2008
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1 commento:
Un requiem per la povera carbonara...per il tuo inconfessabile desiderio con Nicola, non posso far altro che sperare...
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